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6 agosto, Radetzky torna a Milano



E Carlo Cattaneo, sconfitto prima dai piemontesi che dagli austriaci ripara in Canton Ticino. Il giorno prima 5 agosto 1848 il Re Carlo Alberto di Savoia firma la capitolazione. Il giorno prima ancora, 4 agosto, la popolazione milanese cinge d'assedio Palazzo Reale a Milano per avere dal Re sabaudo la garanzia che non avrebbe capitolato. Questi, di fronte a una folla inferocita e armata, ovviamente garantisce con la sua parola in tal senso, salvo rimangiarsela nel volgere di 24 ore.

Ma partiamo dall'inizio, questo è solo l'epilogo inglorioso delle invece gloriose Cinque Giornate di Milano (18-22 marzo 1948), una sorta di primavera europea. Scacciati gli austriaci dalla città, già in ritirata verso il quadrilatero di fortezze intorno al fiume Mincio, il giorno 23 marzo l'esercito piemontese varca il fiume Ticino, che allora segnava il confine, per fornire aiuto alla città di Milano, già liberata!

La campagna militare è presto perduta, non avendo incalzato la rotta austriaca fino oltre i capisaldi verso Verona, ma in compenso la corona sabauda guadagna, con un plebiscito comunicato al Re il 10 giugno, la città di Milano e la Lombardia. Non servono neanche due mesi agli austriaci per sbaragliare l'esercito piemontese a Custoza tra il 22 e il 26 luglio e riaprire la strada per Milano al dominio di Vienna.

Quella che era nata come rivoluzione, trasformata dagli agiografi del Risorgimento in pomposa I Guerra d'Indipendenza, finisce nel peggiore dei modi. Uno dei padri della rivolta, il filosofo scrittore milanese Carlo Cattaneo, dopo aver guidato l'insurrezione contro gli austriaci, aveva come leader del partito federalista contrastato l'unione con il Piemonte dei Savoia. E' per tutti questi motivi costretto a riparare in Svizzera.

I Lombardi reclamavano l'indipendenza da Vienna, stanchi di un dominio militare straniero e di essere vessati da un fisco rapace di cui erano i primi contributori in tutta l'Austria-Ungheria. Forse lo stesso motivo che spinse con tanta fretta Re Carlo Alberto ad abbracciarne la causa, per diventare il loro salvatore-esattore...

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