Passa ai contenuti principali

23 agosto, muore Braveheart come raccontato da Mel Gibson



Vicino Londra nel 1305 veniva messo a morte, ucciso come un traditore dal re inglese Edoardo, il suo peggior nemico nei precedenti dieci anni: William Wallace, reso celebre fuori dalla Scozia e dal Regno Unito da Mel Gibson che lo interpretò in un film campione di incassi nel 1996. Morto in Inghilterra, ma nato in Scozia questo signorotto, figlio di un possidente terriero pare ucciso dagli uomini di re Edoardo, salito nel 1290 fino alle terre scozzesi per reclamare il suo presunto diritto sui nobili scozzesi.

L’epopea dell’indipendenza scozzese nasce da una lotta di successione nel 1286, alla morte dell’ultimo re scozzese. Avendo come erede una giovanissima figlia, i Guardiani di Scozia, oligarchia nobiliare dei pretendenti al trono, decisero poco saggiamente di maritarla con il figlio di Edoardo, re di Inghilterra, a condizione che questi riconoscesse per sempre il diritto della Scozia ad autodeterminarsi. La sfortunata però morì prima del matrimonio, lasciando la contesa ancora più intricata. Edoardo, come arbitro della contesa, pretese, armi alla mano, l’obbedienza dei nobili scozzesi scegliendo re Giovanni, il più malleabile dei pretendenti, come successore del defunto re. Annettendo di fatto i domini scozzesi al suo regno, con i loro nobili alla stregua di suoi vassalli.

La guerra era solo questione di tempo, scoppiò nel 1296 e proseguì con alterne vicende fino al 1314, con la definitiva vittoria del nuovo re scozzese Roberto a Bannockburn. William Wallace non guadagnò quindi l’indipendenza della Scozia, ma ottenne le prime vittorie che dimostrarono a un popolo e a una nobiltà divisi che gli inglesi potevano essere battuti sul campo come al Ponte di Stirling nel 1297. Perché le idee sopravvivono agli uomini e nel caso di William Wallace vivono ancora oggi.

Post popolari in questo blog

1 maggio 2016, Giovanni Guareschi

Oggi è la festa dei lavoratori e questo lo sapete tutti. Non dedichiamo il primo accade oggi a questa ricorrenza, un pò perché ne parlano tutti e un pò perché di lavoratori, vuoi per la mancanza di occupazioni vuoi per la scarsa voglia di lavorare ce n'è in giro sempre meno. Una categoria in via di estinzione? Speriamo di no... Il 1 maggio del 1908 nasce nel parmense Giovannino Guareschi, scrittore e giornalista padanissimo, di cui tutti, anche i più giovani, ricorderanno il personaggio di Don Camillo che ha ispirato una serie di vecchi film in bianco e nero. Pellicole datate ma attualissime, dove viene rappresentata in chiave molto ironica, quell'ironia sottile lontana dai cine panettoni, la contrapposizione politica tipicamente padana. Qualunque contrapposizione. Guelfi e Ghibellini nel Medio Evo come Comunisti e Democristiani nel dopoguerra, Interventisti e Neutralisti prima della Grande Guerra come Berlusconiani e anti-Berlusconiani nella (si dice) Seconda Repubblica. Una...

l'agro degli almenni e il romanico

  San Tomè, rotonda romanica con annessa corte, immersa nell'Agro degli Almenno, tra le chiese di San Nicola e San Giorgio collegate tra loro da riscoperti percorsi ciclabili, in comune di Almenno San Bartolomeo (BG) RICEVI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DAL BLOG SU TELEGRAM PREMENDO  QUI  !

COME L’IRLANDA E’ USCITA DALL’UNIONE… CON LA GRAN BRETAGNA!

1916-1921, cinque anni che cambiano le sorti di un’isola tanto alla periferia dell’impero quanto vicina al suo centro vitale.  1921-1997, dall’Irlanda a Hong Kong le date che segnano la fine dell’Impero più grande conosciuto nella storia dell’umanità. Ecco come tutto ebbe inizio. di Lucio Brignoli, pubblicato su Storia&Verità ottobre-dicembre 2016 L’Occidente non è tutto così occidentale come noi lo crediamo, o almeno non lo è sempre stato. In questo caso non lo è stato fino a pochi anni fa, se è vero come è vero che dalle parti dell’Ulster, le contee irlandesi rimaste sotto la corona inglese dopo il Trattato anglo-irlandese del 1921, si scannavano ancora quotidianamente tra cattolici e protestanti. Per la precisione tra irlandesi da una parte e scozzesi, inglesi e gallesi dall’altra. Le guerre di religione che in Europa erano terminate nel 1648 con la Pace di Westfalia, dopo la tanto sanguinosa quanto inutile Guerra dei Trent’anni, ed in Svizzera nel 1848 con la costituzione c...